Cinecittà

La storia di Cinecittà a Roma affonda le radici negli anni ’30 del XX secolo. Dapprima, infatti, gli Studios facevano parte della Cines, la quale subì un incendio che coinvolse due suoi teatri nel 1935. Fu così che, in epoca fascista, grazie alla volontà di Mussolini di creare un cinema di regime e al contributo […]

Cinecittà

La storia di Cinecittà a Roma affonda le radici negli anni ’30 del XX secolo. Dapprima, infatti, gli Studios facevano parte della Cines, la quale subì un incendio che coinvolse due suoi teatri nel 1935. Fu così che, in epoca fascista, grazie alla volontà di Mussolini di creare un cinema di regime e al contributo di personalità importanti come Gino Peressutti e Luigi Freddi, nel 1937 nacque la volontà di ricostruire (ampliandolo) ciò che era stato fino a due anni prima il fulcro della cinematografia. Tuttavia, all’inizio la zona dove si volevano costruire gli stabilimenti fu quella di Centocelle, inclusa tra la Via Tuscolana e Viale Palmiro Togliatti. Solo in un secondo tempo, attraverso l’acquisizione di ettari ed ettari di terreno, si diede inizio alla costruzione di Cinecittà nel luogo dove tutt’oggi si erge. Così, nel corso del tempo, comprendendo gli anni ’40, ’50, ’60 eccetera e alla nascita di sempre più teatri di posa, la “Hollywood italiana” ha visto passare, nel corso degli anni, sempre più stelle della cinematografia fino a quando, proprio negli anni ’50, Roma era divenuta la “Hollywood” all’aperto per gli americani, attraverso tantissimi film di molteplici registi i quali diedero parti importantissime ad attori e ad attrici americane. Tale sogno, come lo considerava Fellini, il quale affermava che “il cinema è il modo più diretto per entrare in contatto con Dio”, si è materializzato con la nascita dei più grandi registi e attori italiani di sempre, i quali hanno reso oggi Cinecittà un baluardo non solo della cinematografia ma anche, successivamente, della televisione italiane.