Roseto Comunale

Un posto magico, dove si possono ammirare diverse varietà di rose. Sorge sull’area dove dal 1645 al 1934 vi era il Cimitero della Comunità Ebraica di Roma. La collezione presente in tale giardino è di circa 1.100 esemplari tra le rose Botaniche, rose Antiche e rose Moderne. L’estensione complessiva del luogo non è notevole: si […]

Roseto Comunale

Un posto magico, dove si possono ammirare diverse varietà di rose. Sorge sull’area dove dal 1645 al 1934 vi era il Cimitero della Comunità Ebraica di Roma. La collezione presente in tale giardino è di circa 1.100 esemplari tra le rose Botaniche, rose Antiche e rose Moderne. L’estensione complessiva del luogo non è notevole: si erge per circa 1 ettaro, tra la Via del Circo Massimo e la Via di Valle Murcia, aperte entrambe in epoca fascista. Il luogo in questione regala una bellissima vista di Roma tra i colli Palatino ed Aventino, e ha una storia antica che vale la pena di conoscere attraverso i suoi protagonisti. Il Mons Murcius infatti, così chiamato perché ricoperto di mirti, fu chiamato Aventino grazie al nome di un re che ivi morì colpito da un fulmine e afferisce in particolare alla figura del Tribuno della Plebe, nata grazie alla “secessio plebis” che ci fu nel 494 a.C. a seguito della protesta della plebe contro il patriziato.